Dipendenza, Estorsione e furto, Giochi da evitare, Social

Schiavi digitali: FarmVille 2 & Company

FarmVille NON è un gioco fa parte di quei programmi che servono a creare dipendenza. I loro creatori fanno in modo che tu riesca a cominciare guidandoti a fare le cose necessarie  solo quando avanzi ti rendi conto che ad un certo punto, sei privato degli strumenti per proseguire.

Nel gioco ad esempio c’è un granaio,  é fondamentale che si abbia spazio libero ma per quanto tu faccia il possibile, essendo sempre pieno di costringe a fermarti. Lavorare di più per svuotarlo non basta, ti diranno questo, ma non è la verità, tutto il gioco mira al riempimento del granaio che é sempre saturo. In realtà questa è la tecnica di estorsione, cercheranno allora di costringerti ad acquistare chiavi e a spendere denaro, non virtuale, per ampliarlo, ma  non servirà a nulla, non basterà, perché a breve ritornerai ad avere lo  stesso medesimo problema.

Parlo a ragion veduta io mi sono prestata anche ad aprire account per altre persone che non avevano nemmeno la posta, figuriamoci facebook, vedevano attraverso altre persone un opportunità di svago con il computer, ma alla fine però sono riuscita a fargli capire qual’era la realtà.

Se non siete mai entrati in questo gioco e nei similari di questo gioco che può essere: coltivare giardini, costruire città, eccetera NON iniziate a giocare, anche se fate parte di una grande farm (comunità), dovete sempre insistere continuamente, facendo uno spam infinito per la richiesta di materiale, e anche se voi non lo fate, il programma lo fa automaticamente anche fuori del gioco.

Questa incessante pretesa a lungo andare provoca dei veri sentimenti di rabbia oppressione e nausea perché non si può vivere dipendenti da un gioco. Questa maniacalità può comportare anche dei problemi mentali e di incapacità di amministrare il tempo dovuto alla propria persona o alla famiglia.

Non mi vergogno di dire che spesso ho sperato nella disgrazia delle persone che hanno creato questo programma. Trovandomi a soccorrere persone disperate di non poter accedere, o di non poter giocare, in questo genere di piattaforme.

Con una lucidità estrema, se si analizza seriamente questo ambiente, questo è un lavorio di sfruttamento psicologico molto estenuante, molte persone,come schiave e per molto tempo, si lasciano usare per realizzare cose che non esistono, e su cui altri ci guadagnano e li sfruttano.

Credo che non ci sia sentimento migliore, che augurare il peggio dei mali a quelle persone che producono danno al prossimo.

Il gioco per me che l’ho sperimentato, passando i migliori anni tra avventure, puzzle, enigmi ecc in ogni tipo di console o computer deve essere invece un momento di relax, per allenare il cervello, per affinare l’intuito, non un ulteriore sovraccarico di stress. Fortunatamente se io sperimento un gioco e lo trovo eccessivo, lo elimino. Testo parecchi programmi e giochi  ma vi assicuro che c’è molta gente invece che ci si ammala, io ne conosco di vittime, sono ridotte allo stesso modo di un giocatore di slot e non si rendono nemmeno conto, di quanto sono schiavi di queste piattaforme.

Se vi piace giocare, cercate giochi che potete utilizzare off line, anche quando non siete connessi, é meglio preferire pagare una volta e goderselo Non hanno pubblicità non attirano malware, non fanno richieste di ritornare obbligatoriamente a giocare in rete, perdendo notevole tempo, lo potrete riprendere quando volete senza che avanzi di livello, e potrete amministrare il tempo, che serve alla vostra vita molto di più di qualsiasi gioco.

I ragazzi non si fanno problemi del tempo, perchè vivono in un altra dimensione, guardano solo al tempo presente, non sanno misurarne il valore, non hanno preoccupazioni del futuro, nemmeno delle patologie che possono sviluppare con una cattiva abitudine, ma gli adulti sanno che esiste un dopo… la schiavitù digitale affievolisce ogni altra iniziativa, è deleteria per la vita dell’individuo, inibisce l’attività motoria e anche quella mentale e ve lo dice una persona innamorata della tecnologia, che deve stare ore e ore seduta per lavoro.

Ma io amo anche leggere e scrivere uscire e parlare con le persone  mentre tanti giochi invece si vivono in solitudine. Perchè essere in contatto con un avversario e un amico digitale non è la stessa cosa, che giocarci avendocelo accanto. La solitudine cammina pari passo e ce se ne accorge solo quando si spegne. Cosa hai condiviso e con chi? Cosa hai imparato, come ti sei misurato, di cosa hai goduto ecc.. una soddisfazione è scoprire le capacità dell’ìintelletto che è tuo, ed è in evoluzione, cosa impari invece dal farti derubare? Cosa impara un giovane che uccide per ore e ore? Come si fa a definirlo “gioco”

Già un gioco strategico sarebbe un buon allenamento, ma sempre in guerra?

Sempre mostri?

Bisogna imparare a gestirsi e a non lasciarsi usare, e se serve in alcuni casi disintossicatevi da ogni dipendenza, perchè la vita è libertà, anche se sai come gestire il tuo tempo nel modo giusto.

La prima vera costruzione è te stesso!!

Quando è una macchina che decide per te, del tuo tempo, delle tue priorità, dei sentimenti, devi affrontare la situazione, ricordati che sei tu che controlli lei, e non il contrario!!

Quanti ragazzi preferiscono la console al tempo da passare con una donna? Che non è solo sesso ma anche relazione confronto che cosa si costruisce e si rafforza, se ognuno sta per i fatti suoi? Come si fa a  conoscersi?

Anche bubble witch saga che graficamente sembra così accattivante, con un altro titolo ricordo che ci si giocava nel computer, senza stress, le classiche palline colorate che si distruggono con il laser. Qui all’inizio vi riempiranno di regali esagerati, progredirete per qualche livello con tanto rumore, poi allenterà l’enfasi e comincerà a pretendere… manda la richiesta all’amico…. Acquista…. E anche qui lo spam è assicurato.  Lo spam per chi non lo sapesse é la spedizione di richieste di partecipazione al gioco agli amici della vostra lista facebook.

Senza esagerare, potreste inconsapevolmente rovinare la vita degli altri, creandogli una dipendenza, perché anche chi non gioca verrebbe invitato ad iniziare. Per lo spam selvaggio molte persone hanno perso contatti ed amici.

Inutile scusarsi col dire che il giochetto serve per fare giocare il bambino, peggio del peggio iniziarlo ad una pratica cosi schiavizzante è davvero volergli male!!!

Infatti questi sciacalli a cui non basta mai sfruttare si sono ficcati nelle console. Giovani e adulti attraverso le app vengono invitati a spendere denaro, acquistando attraverso delle card simili a quelle che si usano per vedere le partite o attraverso carta prepagata, ecc. ad acquistare accessori per i giochi, vestiti e armi per i personaggi o supplementi per le missioni.

Tagliare il cordone ombelicale di questi sciacalli sarebbe una cosa buona.

Compratevi un vestito, un libro o cose che rimangano visibili e che vi rendono la vita reale accettabile, se propio volete sprecarli.

Io un avventura che rimane ostaggio di un server e non sarebbe mai mia, non l’ avrei mai comprata.

Nessuna demonizzazione, me ne intendo di giochi, computer e console, cellulari e tablet, accessori, e tecnologia di ogni genere, parlo con la dovuta esperienza.

Questo tempo presente non rispetta la persona, in nessun modo, la usa e ne abusa ed è giusto affrontare il problema!!

G.M.