Privacy zero, Trappole da evitare

La disgrazia dei cookie

La disgrazia dei cookie

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E poi vi snoccialano le poesie sulla privacy quando, se vi venisse in mente di pulire la cache e verrebbero cancellati, l’opera di controllo diverrebbe così incalzante fino al punto di richiedervi forzatamente verifiche strettamente personali!

Ragion per cui la voglia di navigare su certi siti mi è passata!! Per non parlare dello spam come ad esempio sul sito dell’Aranzulla che si è costruito il guadagno sulla pelle dei babbei e ora vive della vostra curiosità!! Uno scopiazzatore folle che é diventato “esperto”…. bella vita nella terra degli ignoranti!!

Sul suo sito non navighi se blocchi la pubblicità, vive dei tuoi click,se non vuoi la schifezza che ti infila nella cache la notizia cercala altrove !! Meno male che non ne ho bisogno, per colpa di un click di troppo nel passato ho avuto la sfortuna di aprire pagine non richieste. Col cavolo che disattivo, per leggere le boiate di certi fanatici! Aborrisco la presunzione e la forzatura di certa gente. Se aveste amore per voi stessi non vi fareste usare e non dovete generalizzare con il dire: tanto siamo tracciati dappertutto… perchè non è cosi, potete difendervi, dovete difendervi!!

Quell’inerzia la pagherete, poi se volete rimanere polli, è un altra cosa!! Se non vi ribellate per garantire la libertà alla rete, addio anche alla libertà individuale!!

E avrebbero fatto di peggio, e ci proveranno ancora, al Parlamento Europeo vogliono censurare tutto e far pagare per ogni link, scherzate? Uccidere internet, immediatamente!

Oltre ai filtraggi che hanno già menomato la rete? Se capite l’importanza e l’utilità di questo mezzo, svegliatevi e replicate se no ritorneremo indietro di 1000 anni !!